Antonio Minelli · Nuove dimensioni della scena
L’immagine attraversa la scena, incontra il corpo e ridisegna l’architettura. Luce, movimento e suono diventano materia di racconto: dalla presenza dell’interprete alle proiezioni su una facciata, fino agli ambienti che avvolgono lo spettatore. Nella ricerca di Antonio Minelli, gli strumenti digitali ampliano le possibilità della rappresentazione e conservano il legame con la composizione teatrale.
01 / Architetture e ambienti
Una facciata porta con sé proporzioni, rilievi e memoria. Il videomapping entra in relazione con questi elementi: l’immagine si compone sull’architettura e ne modifica la percezione. In Ti Ricordo Nicola, sulla Basilica di San Nicola a Bari, e nei lavori dello Spring Lights Festival a Monopoli, il luogo partecipa alla narrazione. Nell’installazione immersiva dedicata a Thomas Becket, invece, le immagini circondano il pubblico e costruiscono un ambiente da attraversare.
02 / Corpo e visione
Il rapporto con il digitale si sviluppa anche dentro la rappresentazione teatrale. In Ordine nel tempo e nello spazio, la scenografia digitale si integra con l’azione; in Happy Steamdead Mr. King, personaggi virtuali condividono il racconto con gli interpreti. The Shape of the Light porta questa relazione in una performance immersiva: il corpo incontra l’immagine in movimento e il ritmo della scena tiene insieme presenza, luce e visione.
03 / Quattro traiettorie
2026 · Milano · Performance digitale immersiva
Una performance immersiva dedicata alla storia dell’arte italiana. Il corpo in scena dialoga con immagini in movimento: la presenza dell’interprete diventa il punto di incontro fra spazio reale e visione digitale.
Antonio Minelli · Regia e Visual Artist
2020 · Mottola · Installazione immersiva
Le immagini avvolgono lo spettatore in un ambiente di 162 metri quadrati. L’installazione Immersive Art Experience appartiene al percorso Thomas Becket A.D. 1170, che attraversa rievocazione, spettacolo dal vivo e narrazione multimediale.
Antonio Minelli · Direzione artistica
2025 · Foggia · Videomapping narrativo
Due luoghi, due direzioni del racconto: la memoria storica sulla Cattedrale di Foggia e la musica jazz sul Teatro Giordano. La doppia installazione mette in relazione immagini e architetture, costruendo una narrazione diversa per ciascuno spazio.
Antonio Minelli · Digital Artist e regia
2022–2023 · Monopoli · Festival di videomapping
Le mura di Corso Mameli e Portavecchia diventano superfici narrative. Il festival diffuso mette le immagini in rapporto con il paesaggio urbano: il pubblico osserva le trasformazioni dei luoghi e riconosce l’architettura dentro il movimento delle proiezioni.
Antonio Minelli · Digital Artist, autore e regia
Una ricerca in movimento
Dalla scena teatrale agli ambienti immersivi, il punto di partenza rimane la relazione con chi guarda. Il digitale amplia il campo della rappresentazione: una ricerca che continua a interrogare il corpo, lo spazio e le forme del racconto.
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