Antonio Minelli · Nuove dimensioni della scena

ARTI DIGITALI

L’immagine attraversa la scena, incontra il corpo e ridisegna l’architettura. Luce, movimento e suono diventano materia di racconto: dalla presenza dell’interprete alle proiezioni su una facciata, fino agli ambienti che avvolgono lo spettatore. Nella ricerca di Antonio Minelli, gli strumenti digitali ampliano le possibilità della rappresentazione e conservano il legame con la composizione teatrale.

Spettatori davanti alle mura di Monopoli trasformate da proiezioni luminose gialle e arancioni.
Spring Lights Festival · Monopoli

01 / Architetture e ambienti

L’immagine
come spazio

Una facciata porta con sé proporzioni, rilievi e memoria. Il videomapping entra in relazione con questi elementi: l’immagine si compone sull’architettura e ne modifica la percezione. In Ti Ricordo Nicola, sulla Basilica di San Nicola a Bari, e nei lavori dello Spring Lights Festival a Monopoli, il luogo partecipa alla narrazione. Nell’installazione immersiva dedicata a Thomas Becket, invece, le immagini circondano il pubblico e costruiscono un ambiente da attraversare.

La facciata della Basilica di San Nicola a Bari attraversata da forme geometriche luminose blu e gialle.
Ti Ricordo Nicola · Basilica di San Nicola, Bari, 2019

02 / Corpo e visione

La scena espansa

Il rapporto con il digitale si sviluppa anche dentro la rappresentazione teatrale. In Ordine nel tempo e nello spazio, la scenografia digitale si integra con l’azione; in Happy Steamdead Mr. King, personaggi virtuali condividono il racconto con gli interpreti. The Shape of the Light porta questa relazione in una performance immersiva: il corpo incontra l’immagine in movimento e il ritmo della scena tiene insieme presenza, luce e visione.

Una figura in scena davanti a proiezioni luminose ramificate in The Shape of the Light.
The Shape of the Light · Milano, 2026

03 / Quattro traiettorie

Progetti selezionati

Un performer in posa a braccia aperte davanti a una proiezione ispirata all’uomo vitruviano.
The Shape of the Light · Milano, 2026

2026 · Milano · Performance digitale immersiva

The Shape of the Light

Una performance immersiva dedicata alla storia dell’arte italiana. Il corpo in scena dialoga con immagini in movimento: la presenza dell’interprete diventa il punto di incontro fra spazio reale e visione digitale.

Antonio Minelli · Regia e Visual Artist

Visitatori all’interno di un ambiente con proiezioni azzurre che avvolgono le pareti.
Thomas Becket · Immersive Art Experience, 2020

2020 · Mottola · Installazione immersiva

Thomas Becket

Le immagini avvolgono lo spettatore in un ambiente di 162 metri quadrati. L’installazione Immersive Art Experience appartiene al percorso Thomas Becket A.D. 1170, che attraversa rievocazione, spettacolo dal vivo e narrazione multimediale.

Antonio Minelli · Direzione artistica

La facciata della Cattedrale di Foggia illuminata da una proiezione, con il pubblico ai suoi piedi.
I Sette Veli · Cattedrale di Foggia, 2025

2025 · Foggia · Videomapping narrativo

I Sette Veli

Due luoghi, due direzioni del racconto: la memoria storica sulla Cattedrale di Foggia e la musica jazz sul Teatro Giordano. La doppia installazione mette in relazione immagini e architetture, costruendo una narrazione diversa per ciascuno spazio.

Antonio Minelli · Digital Artist e regia

Edifici affacciati sul porto di Monopoli ricoperti da proiezioni geometriche colorate.
Spring Lights Festival · Monopoli, 2022

2022–2023 · Monopoli · Festival di videomapping

Spring Lights Festival

Le mura di Corso Mameli e Portavecchia diventano superfici narrative. Il festival diffuso mette le immagini in rapporto con il paesaggio urbano: il pubblico osserva le trasformazioni dei luoghi e riconosce l’architettura dentro il movimento delle proiezioni.

Antonio Minelli · Digital Artist, autore e regia

Una ricerca in movimento

La scena continua
oltre i suoi confini

Dalla scena teatrale agli ambienti immersivi, il punto di partenza rimane la relazione con chi guarda. Il digitale amplia il campo della rappresentazione: una ricerca che continua a interrogare il corpo, lo spazio e le forme del racconto.